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Consolidamento ipoteca, quando e dove

Il consolidamento ipoteca può essere considerato uno scudo, alzato dalle banche nel caso di mutui fondiari, ossia nel caso di mutui a lungo termine assistiti da ipoteca di primo grado. Ma come funziona il consolidamento ipoteca e cosa può fare il mutuatario nel caso in cui gli venga proposto il mutuo con consolidamento ipoteca? In questa pagina le risposte a questi quesiti.
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Quando sentiamo parlare di consolidamento ipoteca ci riferiamo ad una sorta di garanzia che la maggior parte delle banche mettono in atto per tutelare il credito, nel caso in cui conceda mutui di tipo fondiario. Il mutuo fondiario, infatti, secondo il Testo Unico Bancario, ha per oggetto la concessione da parte di banche, di finanziamenti a medio e lungo termine garantiti da ipoteca di primo grado sugli immobili. Dunque, quando si decide di concedere un mutuo a lungo termine a soggetti esposti a pericolo di fallimento come commercianti e imprenditori, c’è bisogno di tutelarsi col consolidamento ipoteca, in quanto il fallimento potrebbe prevalere sull’ipoteca. Per far sì che l’ipoteca non sia esposta al rischio di revocatoria fallimentare è necessario effettuare la cosiddetta operazione di consolidamento ipoteca, che prevede l’erogazione differita, ossia la somma concessa dal mutuante al mutuatario si rende disponibile almeno 10 giorni dopo la stipula dell’atto notarile. Secondo il comma 4 dell’articolo 39 del Testo Unico Bancario, infatti, trascorsi dieci giorni dalla data di iscrizione dell’ipoteca, quest’ultima non sarà più assoggettata al rischio di revocatoria fallimentare e dunque il consolidamento ipoteca potrà dirsi fatto (cliccando sul link, il sito internet della Banca d’Italia, dove entrando nell’area “Vigilanza”, nella sezione “Vigilanza sulle Banche”, alla voce “Normativa”, cliccando su “Leggi”, potremo visionare l’intero TUB, ossia Testo Unico Bancario).

Ma cosa bisogna fare se per chi richiede il mutuo, attendere la fase di consolidamento ipoteca per vedersi accreditata la somma richiesta, rappresenta un problema?

In questo caso, è bene ricordare che ci sono alcune banche che concedono l’erogazione immediata, a fronte del pagamento di una commissione per il rischio di revocatoria fallimentare. In questo caso la banca per aggirare il consolidamento ipoteca può: optare per il prefinanziamento concedendo una somma di denaro al mutuatario che dovrà essere restituita non appena si riceva la somma concessa tramite l’accensione del mutuo fondiario; convincere il venditore ad accettare le condizioni del consolidamento ipoteca; stipulare in modo differito l’atto di mutuo e il contratto di vendita.
Per maggiori info sul consolidamento ipoteca, infine, si consiglia di visitare la relativa pagina web di Info-finanziamenti.it, dove potrete trovare una serie di link a siti interessanti e utili circa il consolidamento ipoteca.

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